CULTURA DEL VINO E DEL BERE RESPONSABILE,
MONTE ZOVO E FEDERICA NARGI INCANTANO PIAZZA ERBE

Si è concluso con grande successo di pubblico il secondo appuntamento con gli eventi Monte Zovo volti a promuovere la cultura del bere responsabile. Merito di una coppia eccezionale: Federica Nargi e Ca’ Linverno, il Rosso Veronese di casa Cottini firmato Monte Zovo.

Vino e cultura: un intreccio affascinante che non esalta solamente i sensi, ma si impegna a promuovere in prima persona l’educazione al bere responsabile. Cà Linverno, vino di punta del brand Montezovo dal sapore raffinato, è stato testimonial di questa campagna nella splendida cornice di Piazza Erbe al Casa Mazzanti Caffè, insieme a una madrina d’eccezione. “Quello di Federica Nargi è un forte esempio di positività, successo ed equilibrio, che ben si è accostato al miglior vino della nostra famiglia, da sempre in prima linea nella valorizzazione del bello, del gusto, ma soprattutto del sano” dice Mattia Cottini.

La serata “Giovani e Vino” del 20 giugno 2014 si è conclusa inebriando Verona e Piazza Erbe: tantissimi i partecipanti che si sono messi in fila per regalarsi l’emozione di una foto con la bellissima Federica e il piacere di degustare un ottimo bicchiere Ca’ Linverno.

Dalla piazza alla fan page: l’entusiasmo è poi esploso anche nella realtà virtuale, grazie alle tantissime immagini postate nell’album dedicato al photocontest, altra iniziativa istituita per l’occasione dal brand Monte Zovo, che mette in palio una degustazione in cantina alla foto più votata. L’evento è quindi diventato anche digitale grazie ad una crescita del 1150% nella visibilità del marchio Monte Zovo sui social network. Attraverso la condivisione sulla fanpage del brand si sono raggiunte 21.354 persone per una crescita di visibilità pari al 2.332,4% rispetto alla settimana precedente e un numero totale di utenti coinvolti di 2.700, pari al 1.074,4% in più rispetto alle interazioni della settimana precedente.

E grande gioia e partecipazione anche da parte di Federica Nargi che in visita a Verona per la prima volta nei panni di turista, ha dichiarato: “sono rimasta incantata dalle bellezze architettoniche della città e voglio assolutamente tornarci per visitarla meglio. Sono rimasta estasiata da Ca’ Linverno nella sua versione Bianca, di cui mi ha colpito il gusto unico e aromatico, un vino ideale per trascorrere una frizzante serata estiva in compagnia”. E un ultimo commento positivo lo riserva alla famiglia Cottini e al popolo Veronese “ospiti cordiali e calorosi, come tutta Verona che con la sua partecipazione mi ha dimostrato molto affetto”.

Il Ca’ Linverno è un vino unico nel suo genere, nato da un’intuizione di Diego Cottini,. Il vino ha un nome caratteristico che proviene dalla calinverna, la brina ghiacciata che ricopre i campi nel periodo pre-invernale. Ca’ Linverno Rosso nasce infatti da una voluta surmaturazione delle uve in pianta a ridosso dell’inverno. L’innovativo procedimento regala un vino energico e di carattere, che esprime al meglio i profumi, i sapori e l’intensità del territorio. La versione bianca è il risultato del bland di uve bianche aromatiche (Sauvignon, Muller Thurgau, Garganega) sulle quali viene applicata l’ormai collaudata tecnica di appassimento in pianta.

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