C’è un tempo per tutto: per il mare, che richiede lentezza e rispetto, e per la vita moderna, che invece corre veloce. Oggi Panapesca riesce a far convivere entrambi, portando il gusto autentico della cucina marinara in tavola in meno di sette minuti.
Nascono così i nuovi sughi di mare surgelati, un tris di ricette pronte che raccontano la storia di un’azienda toscana capace di trasformare la tradizione in innovazione senza perdere di vista la qualità.
Le nuove proposte Panapesca fanno parte della linea “Fatto con il Cuore”, una collezione di ricette nate per coniugare tradizione, innovazione e benessere. Ogni prodotto è studiato dal Reparto Ricerca & Sviluppo in collaborazione con la Seafood Academy, il centro interno dove si incontrano formazione e sperimentazione gastronomica per creare soluzioni buone, bilanciate e sostenibili. La scelta del senza glutine non è solo una risposta alle esigenze alimentari moderne, ma un segno di inclusione e qualità: ricette pensate per tutti, capaci di unire sapore e leggerezza senza compromessi.
Tre ricette per un viaggio nei sapori del mare
Il Ragù Bianco di Mare profuma di eleganza: totani, seppie, merluzzo, gamberi e polpo si fondono in un condimento delicato e versatile, perfetto con pasta lunga o corta, arricchito magari da un filo d’olio extravergine o da una scorza di limone per esaltare la freschezza del pesce. Si accompagna splendidamente a un Vermentino di Gallura, capace di esaltare la finezza marina del piatto con le sue note fresche e minerali.
Più deciso e intenso, il Ragù Rosso di Mare aggiunge alla stessa base la dolcezza del pomodoro, per una salsa avvolgente che celebra l’incontro tra mare e terra, ideale per chi cerca un gusto pieno e mediterraneo. Un bicchiere di Cerasuolo d’Abruzzo, con il suo equilibrio tra frutto e sapidità, ne completa alla perfezione l’anima mediterranea.
Il Sugo Rosso con Calamari è invece una novità assoluta: calamari teneri, merluzzo e totani in un sugo di pomodoro e brodo di pesce, pensato per la Calamarata, ma sorprendente anche come base per un risotto di mare veloce e ricco di carattere. Da provare con un Rosato del Salento, fresco ma strutturato, che valorizza la dolcezza dei calamari e la vivacità del pomodoro.
